Posts Taggati ‘arresti’

Aggiornamenti per Lucio, Francesco e Graziano, detenuti no tav

Scritto da noterzovalico on . Postato in NEWS

linx 2Di seguito alcuni aggiornamenti su Lucio, Francesco e Graziano, notav ancora in carcere in merito al sabotaggio al cantiere di chiomonte del 13/14 maggio 2013, azione per la quale già Chiara, Nicco, Matti e Claudio sono stati condannati a 3 anni e mezzo di pena il 17 dicembre scorso.Non sono solo parole, la lotta no tav è una lotta di resistenza, e ogni difficoltà è affrontata a testa alta. Liberi tutti!





I UDIENZA PER GRAZIANO FRANCESCO E LUCIO: 23 APRILE – TRIBUNALE DI
TORINO

La prima udienza del processo per Lucio, Francesco e Graziano è stata
fissata al 23 aprile e si svolgerà a porte chiuse al tribunale di
Torino, dove i tre compagni saranno giudicati per i reati di
danneggiamento a mezzo di incendio, violenza contro pubblico ufficiale,
detenzione e trasporto di armi da guerra.

Chiara, Mattia, Claudio, Niccolò ai domiciliari!

Scritto da noterzovalico on . Postato in DOCUMENTI, NEWS

11da notav.info

Buone notizie sul fronte No Tav: Mattia, Chiara, Claudio e Niccolò tornano a casa!

Il Tribunale del Riesame, dopo la sentenza che li ha visti assolti per il reato di terrorismo e la conseguente riduzione della condanna, ha deciso di tramutare la misura della carcerazione in quella degli arresti domiciliari.

Per ora si sa solo che le restrizioni cui sono sottoposti saranno le massime possibili e che quindi non potranno comunicare con l’esterno, ma per ora godiamoci la grande gioia di pensarli fuori dalla prigione dopo più di un anno di reclusione, circondati dai loro affetti!

Un altro passo verso la libertà!

Liberi tutti, libere tutte!

Un migliaio di persone alla fiaccolata ad Arquata

Scritto da admin on . Postato in INIZIATIVE, NEWS

10568965_498991576898815_955737983597989085_nBellissima serata ad Arquata. Un migliaio ieri sera, 3 agosto, alla fiaccolata contro il TAV-Terzo Valico che ha illumintato la serata di Arquata scrivia. Tantissimi i no tav giunti da tutto il territorio interessato dalla linea veloce: presenti i comitati liguri e del basso piemonte, tanti genovesi e giunti da altre zone del piemonte, tanti gli arquatesi presenti. Presenti in forze i no tav valsusini e i no tav bresciani: L’ennesima dimostrazione di un legame di solidarietà e complicità che unisce chi lotta in difesa della propria terra da un angolo all’altro dell’Italia.

Lettera di Niccolò, Mattia e Claudio dal carcere delle Vallette

Scritto da admin on . Postato in NEWS

imagesIl testo che segue è stato scritto da Niccolò, Mattia e Claudio arrestati il 9 dicembre scorso, insieme a Chiara. I tre compagni, per quanto isolati dal resto dei detenuti, hanno la possibilità di incontrarsi quotidianamente (Claudio e Niccolò condividono la stessa cella e si vedono con Mattia durante le ore d’aria e di socialità). Chiara è invece in un isolamento pressoché assoluto da ormai più di un mese, dato che nella sezione dove si trova non ci sono altre prigioniere in regime di Alta Sorveglianza. La censura cui è sottoposta tutta la loro corrispondenza provoca notevoli ritardi alla posta in entrata ed in uscita e così solo ora è possibile rendere pubblico questo testo scritto quasi un mese fa. È di ieri la notizia che il Tribunale del Riesame ha rigettato ogni richiesta della difesa, compresa quella di derubricare i reati e le aggravanti di terrorismo. In aula i Pm Padalino e Rinaudo hanno ribadito come la condotta terroristica dei reati contestati ai compagni non sia da ravvisare tanto nelle modalità più o meno violente dell’azione contro il cantiere del maggio scorso, quanto nel contesto complessivo all’interno del quale questa si inserisce: l’opposizione alla realizzazione della Torino-Lione. A preoccupare realmente la procura torinese e l’intero Partito del Tav, è la lotta ormai ventennale contro il treno veloce, il tentativo di dare concretezza a quel No attorno al quale il movimento si è sviluppato.

Proseguono intanto le azioni in solidarietà in tutta italia: una cronologia qui e qui

Sono appena le 4 del pomeriggio e il sole sta calando dietro l’imponente termovalorizzatore metallico, mentre in lontananza si intravedono le prime montagne della valle e  l’immaginazione completa i contorni accennati del Musiné. Siamo qui rinchiusi da 10 giorni ma il nostro pensiero viaggia ancora lontano… Che la procura di Torino stesse preparando qualcosa di grosso lo sapevano pure i sassi. Lo si  capiva dal crescendo di denunce contro il movimento, ma soprattutto da quell’intenso lavoro  di propaganda con cui inquirenti, mass media e politici hanno cercato di traghettare la resistenza No tav all’ombra di quella parola magica che tutto permette: «terrorismo». Per  mesi interi non hanno parlato d’altro, in un mantra ripetuto ossessivamente volto ad  evocare una repressione feroce. Infine hanno preso alcuni dei tanti episodi di lotta di questa estate su cui questo immaginario suggestivo potesse fare più presa e li hanno stravolti e piegati alla loro visione del mondo  fatta di militari e paramilitari, gerarchie, controllo e violenza cieca. Così hanno fatto per giustificare le perquisizioni di fine luglio, così fanno ora per argomentare i nostri arresti.

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SOSTIENI LA LOTTA!

I NOSTRI…

notavterzovalico.info

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